Una bevanda benefica che ha origini antiche. In Caucaso, paese di provenienza, veniva chiamata “Miglio del Profeta” dalla convinzione che fosse stato Maometto a donare i primi grani di Kefir agli abitanti di quelle zone di montagna.
Cos’è il kefir?
È una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici molto simile allo yogurt con una consistenza liquida e si ottiene dalla fermentazione del latte di pecora, di vacca o di capra unito a fermenti chiamati “granuli di kefir” ed è ricco anche di vitamine, aminoacidi e minerali. Possiede anche preziose proprietà antibiotiche grazie alla presenza di batteri benefici e lieviti.
Inoltre contiene vitamina B12 e B1, vitamina K2, fosforo, magnesio, calcio e folati.
A chi viene consigliato?
Grazie alle sue innumerevoli proprietà viene consigliato:
- Anziani: favorisce le difese immunitarie e tiene basso il colesterolo
- Soggetti con allergie: aiuta a prevenirle
- Persone debilitate da antibiotici: da una sferzata di energia a chi esce da brutte influenze
- Donne in gravidanza: contiene un’alta percentuale di acido folico importante per la sana crescita del feto.
Quali sono i benefici del Kefir?
I benefici che questo prodotto naturale ci regala sono molteplici:
rinforza le difese immunitarie
aiuta a prevenire le allergie
favorisce l’assorbimento delle vitamine del gruppo B
migliora le funzionalità dell’intestino
protegge dalle infezioni l’apparato urogenitale
efficace nel prevenire e combattere i problemi gastrointestinali, anche in caso di parassita Blastocystis hominis, questo proprio grazie al fatto che rinforza notevolmente le difese immunitarie
antiossidante
cura della pelle: applicato come maschera, combatte eczemi ed acne
Quanto Kefir si può consumare al giorno?
Anche se possiede molteplici qualità benefiche, è sempre meglio non esagerare con le dosi, quindi viene consigliato il consumo di 120gr di kefir al giorno (come un vasetto si yogurt) o al naturale o come ingrediente nelle ricette di cucina.
Come si prepara il Kefir
Potremo consumarlo come uno yogurt anche se in realtà contiene microorganismi diversi e al gusto risulta più acidulo.
Occorrente
Per preparare il Kefir dovremo procurarci :
- Kefiran (granuli di Kefir che contengono colonie di lieviti e batteri che vivono in simbiosi)
- Barattolo/brocca/bottiglia in vetro da 1 litro con coperchio traspirante (si può usare anche carta stagnola o strofinaccio da cucina)
- 750ml c/ca Latte vaccino fresco intero di vacca o capra ma anche vegetale (di riso, soia, cocco) o acqua zuccherata.
- Colino a maglie strette in plastica
- Cucchiaio di legno
Il Kefiran si può trovare on line su siti specializzati, ma normalmente viene regalato di famiglia in famiglia, infatti i granuli si autoproducono e crescono qualche grammo tutti i giorni.
Le attrezzature non devono essere in metallo in quanto essendo il kefir un alimento acido potrebbe contaminarsi con sostanze assorbite dal metallo.
Procedimento
Versare i granuli di Kefiran nel barattolo di vetro, aggiungere il latte facendo attenzione che 1/3 del vaso rimanga vuoto per assicurare ossigeno alla fermentazione.
Coprire il vaso e tenerlo almeno per 24 ore ad una temperatura ideale di 20°. Mescolare un paio di volte nelle 24 ore. (Si può lasciare fermentare dalle 24 alle 48 ore).
Una volta filtrato con il colino, è pronto per essere consumato.
Si conserva 15gg in frigorifero se ben chiuso
