Tra i frutti più interessanti dell’autunno, tra fine settembre ed ottobre troviamo la Melagrana. Considerato quasi un vaccino naturale per i malanni, un vero concentrato di proprietà benefiche.
Ma conosciamo meglio il frutto del melograno.
La Melagrana
Iniziamo dicendo che Melograno (nome scientifico Punica granatum) è il nome della pianta che dà origine al frutto della Melagrana.
Di origini antichissime, in alcune culture e religioni ha significati simbolici particolari. Coltivato in asia, india, nella zona dell’Himalaya e da diversi anni ormai anche in America. Anche in Italia abbiamo iniziato a coltivare la tipologia più dolce, ma ne esistono diversi tipi con caratteristiche e proprietà differenti e sapori dai più dolci ai più acidi.
All’esterno ha una spessa scorza di colore rosso e ricorda la forma di una grossa mela, all’interno ha dei granuli di rossa polpa succosa (parte edibile) chiamati arilli contenente piccoli semini.
Gli arilli hanno intorno una membrana bianca che è ricca di tannino ed è quindi amara, per questo è consigliato mangiarli privandoli di essa. Avrà così un sapore dolce ma allo stesso tempo acidulo.
Il suo nome deriva infatti dal latino malum (mela) e granatum (con semi).
Proprietà e benefici del melograno
Il melograno possiede innumerevoli proprietà benefiche, tanto da essere considerato un Superfood.
È ricco di acqua (78%), di sali minerali, di fenoli e ricca fonte di vitamine delle più importanti.
È riconosciuto come:
- antiossidante,
- antitumorale,
- anticoagulante,
- antidiarroico,
- astringente,
- gastroprotettivo,
- idratante,
- antimicrobico,
- antimicotico,
- antibatterico,
- vermifugo
- vasoprotettore.
Nella medicina ayurvedica oltre al frutto viene utilizzato anche il fiore e la foglia della pianta, ed è consigliato per:
- Prevenire il cancro al seno: questo grazie all’acido punico (dal nome scientifico Punica Granatum) che contiene in grande quantità.
- Aiutare la crescita sana dei bambini: è infatti ricco di vitamina K, vitamina A, B, C ed E
- Contrastare le malattie gastrointestinali: dissenteria, parassiti intestinali. È antidiarroico ed astringente. Agisce anche come gastroprotettore.
- Coadiuvante per la buona circolazione: è vasoprotettore.
- Ritarda l’invecchiamento della pelle: grazie alla sua ricchezza di flavonoidi, vitamine e di minerali, contrasta lo stress ossidativo e l’aumento dei radicali liberi.
Inoltre è indicato per:
- problemi cardiaci,
- mal di gola,
- anemia,
- problemi alla pelle,
- epistassi,
- emorroidi,
- palpitazioni,
- problemi alla cataratta,
- infiammazioni ai genitali.
Ci sono controindicazioni nel consumare melograno?
Al di là di eventuali allergie dei singoli soggetti, potrebbe in alcuni casi avere interazione con dei farmaci in quanto è anticoagulante. Quindi se si assumono farmaci è bene controllare tra le istruzioni questo dato.
Il melograno in cucina
Viene utilizzato in cucina per la preparazione di svariati piatti dai risotti alle insalate, ai secondi di carne e pesce e anche per fare dolci o semplicemente decorazione dei piatti.
Viene anche spremuto per avere un vero e proprio nettare benefico.
Il succo di melograno è infatti consigliato a chi soffre di malattie cardiocircolatorie, colesterolo o diabete.
